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Elezioni 2010
La Nostra domanda ai candidati Presidente della Regione Marche
2010/3/20 Comitato <comitato@rigassificatorenograzie.com>
Vorremmo conoscere un suo sintetico parere che esprima in forma chiara la posizione assunta dalla sua coalizione in merito alla realizzazione degli impianti di rigassificazione proposti nella nostra regione.
Ringraziandola per l'attenzione che ci vorrà dedicare porgiamo distinti saluti.
Avv. Anna Maria Ragaini
(Presidente)
La risposta dei candidati:
Gian Mario Spacca
Visto che ieri gli impegni mi hanno sottratto ad un confronto più approfondito: il no della Regione non è solo tecnico, ma anche politico: se il Governo vorrà andare avanti con la pratica, incurante del nostro parere, noi ci opporremo con tutte le armi che il diritto ci mette a disposizione; i cittadini avranno la forza... di avere la loro Regione in trincea, schierata, come sempre, al loro fianco.
Massimo Rossi
Da: gerardo de angelis [mailto:gerrone@gmail.com]
Inviato: domenica 21 marzo 2010 0.45
A: Comitato
Oggetto: Re: Rigassificatori
Salve Signora Ragaini
Massimo Rossi sarà domani pomeriggio alle 16.00 a porto recanati presso la palestra diaz e affronterà anche
il tema dei rigassificatori.
http://www.rossipresidente.org/?m=20100321&cat=36
Comunque in merito agli impianti di rigassificazione Massimo Rossi è fermamente contrario alla loro installazione per un motivo molto semplice, sono degli impianti che portano con se un rischio ambientale elevatissimo. Nonostante molti ritengano che grazie alle tecnologie si possano superare i problemi relativi alla sicurezza un impianto di rigassificazione contiene elevatissime quantità di gas che in caso di incidente potrebbero provocare danni all'ambiente ed alle persone incalcolabili.
Ecco il punto del programma relativo alla politica energetica (il programma integrale lo trova al seguente indirizzo http://www.rossipresidente.org/?page_id=179) :
4.2 ENERGIA COMPATIBILE PER UNO SVILUPPO COMPATIBILE. La Regione Marche individua nel PEAR (Piano Energetico Ambientale Regionale) lo strumento per la pianificazione energetico ambientale necessario a raggiungere gli obiettivi del protocollo di Kyoto che per l’Italia prevedono l’abbattimento delle emissioni CO2 a livelli del 6,5% in meno rispetto a quelli del 1990.
La Regione deve continuare con grande determinazione ad attuare il PEAR e garantire l’abbandono più rapido possibile dell’uso di fonti da combustibili fossili ponendo precise limitazioni all’uso delle biomasse, da consentire all’interno dell’attività agricola e in modalità che seguano il principio del piccolo e diffuso. Modalità che deve essere alla base dell’incentivazione da dare alle fonti veramente rinnovabili, come il solare, l’eolico, il geotermico, il microidroelettrico.
Va confermata dunque la scelta della produzione distribuita e democraticamente controllata dell’ energia. Riteniamo pertanto che vadano respinti quegli impianti di produzione energetica in contraddizione con l’impostazione programmatico del PEAR ed imposti ai territori fuori dai metodi della partecipazione democratica. Siamo dunque contrari alla realizzazione delle grandi centrali previste a Falconara Marittima, San Severino, Corinaldo e Fermo, nonché a quella dei rigassificatori, così come alla realizzazione di qualsiasi altro impianto che non sia stato deciso in modo trasparente con il pieno e consapevole coinvolgimento delle popolazioni interessate. Una ferma ed attiva opposizione va operata dalla Regione all’ipotesi di un impianto nucleare presso l’oasi naturale della Sentina a San Benedetto del Tronto nel quadro di un netto rifiuto del nucleare a livello nazionale, in unione con l’insieme delle altre Regioni, in quanto persistono tutti i motivi (sicurezza degli impianti, deposito ed eliminazione scorie, altissimi costi del combustibile e di investimento ) che portarono al rifiuto di tale tecnologia attraverso il pronunciamento democratico in un’ apposita consultazione referendaria.
Distinti saluti
Gerardo de Angelis
staff Massimo Rossi
Erminio Marinelli
-----Messaggio originale-----
Da: ufficiostampa@erminiomarinelli.it [mailto:ufficiostampa@erminiomarinelli.it]
Inviato: giovedì 25 marzo 2010 8.47
A: comitato@rigassificatorenograzie.com
Oggetto: Re: Fwd: [Informazioni] Rigassificatori
Gentile comitato,
per il mare Adriatico io rifiutai già da Sindaco il rigassificatore davanti a Civitanova, ed erano tanti soldi, credetemi.
Non credo che oggi, le Istituzioni attuali siano in grado di dire no.
Spacca prima di opporsi a fini elettorali (attenzione: solo con un parere tecnico degli uffici regionali e non con un atto politico), nel suo bilancio di fine mandato, costatoci 200mila euro di tipografia, si è vantato del rigassificatore...
Io penso che il rigassificatore sia un danno per il turismo.
Turismo e cultura sono le industrie del nostro futuro insieme alla green economy. E chi ha fallito nel sistema industriale non è in grado di sviluppare il nuovo modello economico.
Mi scuso per la brevità dettata dagli impegni di questi giorni.
Cordiali saluti
EM